La nostra storia
Sei secoli, dal Quattrocento a oggi
- XV
Le origini
La storia documentata comincia ai primi del Quattrocento, quando la villa portava il nome di Camporella, dalla località in cui era sorta, e apparteneva al commerciante di cuoio Piero di Ambrogio Ambrogi.
- XV–XVI
Michelozzi
Nella seconda metà del Quattrocento la proprietà passò al celebre architetto Niccolò di Michelozzo Michelozzi, a cui si deve l'abbellimento pittorico e decorativo della villa: il caratteristico cortile cinquecentesco e la loggia al terzo piano, da cui si gode un esteso panorama della pianura fiorentina.
- XVI–XVII
I passaggi di proprietà
Nel 1553 la villa venne ceduta ad Antonio Torrigiani, che possedeva anche altre ville nella zona; nel 1659 fu acquistata da Benedetto Dragomanni.
- XIX
Il Principe Borghese
Nel 1825 divenne proprietà del Principe Camillo Borghese, che la fece ristrutturare in onore della moglie Paolina Bonaparte, sorella minore dell'imperatore francese Napoleone.
- XXI
Fantastic Garden
La storia arriva ai giorni nostri quando un giovane professore decide di acquistarla, per il suo fascino, per i suoi spazi e per la vicinanza alle ville storiche dei Ginori — che qui nel Settecento fecero sorgere la famosa Manifattura delle ceramiche — e dei Gerini, nella cui residenza è nato il mito di Pinocchio, il romanzo di Carlo Lorenzini, il Collodi.
Oggi la villa è Fantastic Garden: un luogo colmo di spunti culturali e naturalistici, dove si dorme, si mangia, si fa il bagno e ci si sposa, e dove ogni evento è pensato per lasciare un ricordo.




